L’ENERGIA DEL NOVILUNIO E PLENILUNIO E … GLI INCIDENTI STRADALI di Gianni Rinaudo – Sant Antonio di Cherasco, 18 Novembre 2025

l’energia del novilunio e del plenilunio e gli incidenti stradali

Espongo  il progetto di ricerca che ho ipotizzato  nel Gennaio 2021 e che  bisognerebbe realizzare tramite una ricerca approfondita  per dare scientificità a quanto osservo  da oltre 30 anni.

Abbozzi autunnali – di Luigi Franco – Corneliano 14 Novembre 2025

Abbozzi autunnali
“Dove eravamo rimasti?”, come disse in quel tempo Enzo Tortora tornando a Portobello…
Durante la lunga pausa estiva ( semestre dedicato, nel mio caso, in buona parte alla cura
dell’orto, cosa su cui mi riprometto di tornare) questo sito è rimasto un po’ in stand by, con
la notevole eccezione del Convegno di Lequio sui piccoli Comuni.

Naturale che, inaugurando ora il semestre invernale a San Martino, occasione di traslochi e rinnovi nella
tradizione contadina, ci si ritrovi un grande imbarazzo nella scelta dei temi da trattare.
Anche perché un luogo di dialogo votato alla Pedagogia Globale non può che spaziare
attraverso lo scibile universale, dall’Antropologia filosofica fino alla Zoologia reale o
fantastica, passando per la Cosmologia quantistica e oltre. Già solo il cinquantenario della
morte di Pasolini meriterebbe il giusto rilievo; l’attualità geopolitica, poi, offre spunti a iosa,
come le atroci guerre in corso con relative corse al riarmo, o la crisi ecologica che si
aggrava tra negazionismi e COP fallimentari, o ancora una iper-tecnologia che,
Intelligenza Artificiale in testa, è sempre più un Golem scatenato e fuori controllo. Intanto,
continua a crescere vertiginosamente il folle scandalo dell’ingiustizia, di cui i mille miliardi
di dollari a Musk , o i 50 mila miliardi in mano a tre mega-fondi statunitensi, sono solo i
casi più recenti. Parlo di giustizia economica e sociale perché, invece, è noto che il nostro
attuale governo si riferisce più volentieri al fatto di mettere la magistratura in condizione di
non disturbare i manovratori; allo stesso modo che, quando parla di pace, si riferisce
preferibilmente a quella… fiscale. A proposito di manovratori e legge di bilancio, puntuale
è stata ancora una volta la levata di scudi contro la sacrilega ipotesi di una patrimoniale, in
ottemperanza all’articolo 53 della Costituzione. Ancorché minima, quale sarebbe, ad
esempio, quella proposta dall’economista e storico Alessandro Volpi (1): l’ 1% sui
patrimoni superiori ai 2 milioni di euro ( cioè 350 mila contribuenti su un totale di 43
milioni), quanto basta a impedire lo smantellamento totale dello Stato sociale, garantendo
un gettito annuo di una ventina di miliardi (più della stessa manovra finanziaria 2025). Se
poi, già che ci siamo, si volesse fare una più seria redistribuzione a favore di redditi
minimi, sanità, scuola, beni comuni e servizi pubblici in genere, l’ aliquota potrebbe anche
diventare il 2, o il 10 per cento. O il 20, o il 50, perché no? Dopotutto, ritrovarsi con un
milione di euro anziché due non stravolge la vita, tanto meno a chi non possiedo solo
milioni, ma miliardi.
Di questo e altro mi piacerebbe discutere, ma ovviamente non c’è solo l’attualità, la
“triste scienza” economica, la dantesca “aiuola che ci rende tanto feroci”… Ci sono anche
l’arte e la letteratura, i grandi temi morali e universali, le eterne questioni fisiche e
metafisiche, con cui non mi dispiacerebbe cimentarmi. (2)

(1) v. la pagina Facebook “Economia Politica Giustizia Lavoro nella Visione Globale Micro
e Macro”
(2) Dicevo del periodo estivo trascorso nei lavori orticoli: siccome il mio orticello dista da
casa quasi un chilometro, lo percorro a piedi un paio di volte al giorno, sempre con un libro
in mano. Così in questi mesi ho letto e annotato centinaia di libri, che si aggiungono alle
migliaia già accumulati in circa cinquant’anni da pendolare. Molti di essi sono davvero
interessanti e mi piacerebbe condividerli. Magari ci proverò nelle prossime puntate.

Convegno di Lequio T. sui Piccoli Comuni. Qualche breve riflessione in margine

Sabato 27 settembre 2025 si è svolto a Lequio Tanaro (CN), organizzato dal sodalizio

Spiriti Liberi, un convegno sui Piccoli Comuni, quali potenziali fattori di “sviluppo delle

eccellenze e competenze italiane” e di “integrazione e competitività territoriale”.

Tematiche quanto mai stimolanti, così come significativa è stata la presenza tra i relatori,

oltre che di sindaci e amministratori locali, di docenti universitari, esponenti delle realtà

produttive e industriali, ecc.

Si è infatti parlato di tessuto economico e lavorativo, di

servizi e infrastrutture quali i trasporti e le energie rinnovabili, e più in generale delle

condizioni per contrastare o invertire lo spopolamento delle zone “marginali”. Per fare

qualche semplice esempio, in Italia 44.000 chilometri di rete idrica “colabrodo”

richiederebbero interventi urgenti; quanto al monopolio del trasporto privato e su gomma,

esso fa sì che la prima causa di morte e di invalidità siano gli incidenti stradali. Per non

dire poi della sanità e della scuola, del dissesto ambientale e idrogeologico, del patrimonio

edilizio e artistico, ecc.

Concetti come “declino irreversibile”, o addirittura “eutanasia demografica” dei piccoli

comuni, sono spesso impliciti nelle inadeguatezze e nel caos normativo (più di 45.000

leggi, contro le 5000 della Germania!), ma talora persino espressi apertamente, come nel

“Piano strategico nazionale per le Aree interne” varato nell’aprile scorso. Occorrono, al

contrario, in un’ottica di “proporzionalismo”, strumenti e incentivi per favorire una

ridistribuzione più equilibrata, così come della ricchezza e dei fattori economici, anche

della popolazione. Le aree “depresse” e abbandonate, se opportunamente valorizzate e

tutelate, possono restituire un rapporto con la natura e con valori umani autentici, offrendo

una qualità della vita migliore rispetto ai grandi centri congestionati e alle periferie

degradate. L’ “osso” desertificato e la “polpa” cementificata potrebbero tornare a una

nuova vita, più giusta e dignitosa.

A questo punto si obietta, di solito, che mancano le risorse, che la coperta è corta. Ma i

soldi ci sono, invece, per la follia del riarmo, per pagare vitalizi, pensioni d’oro e consentire

elusioni fiscali anche ai patrimoni multimiliardari.

Il fatto è che il problema è morale e culturale. Sarebbe necessario un generale

ripensamento, una radicale inversione di rotta. Se possibile un nuovo Rinascimento, di cui

il nostro Paese potrebbe farsi promotore dopo aver dato tanti cattivi esempi, dalla

Controriforma fino al ventennio fascista e a quello berlusconiano. Bisogna uscire dai

paraocchi del pensiero unico, dai riflessi condizionati dell’ultimo mezzo secolo di

neoliberismo oligarchico e predatorio. Pensare in grande: per esempio, anche a uscire

dalla Nato, o da un’Europa di burocrati e banchieri, proponendo semmai una federazione

di Stati Uniti d’Europa. O meglio, della Terra, superando lo stato-nazione a favore di forme

più evolute di democrazia e fratellanza umana. Ispirarsi, perché no, ai messaggi di un

Gandhi e un Capitini, del Cassola che propugnava il disarmo unilaterale, del Capanna che

ipotizza un Parlamento mondiale, di Edgar Morin che a 104 anni continua a parlare di

“patria terrestre”.

Insomma, non manca certo il materiale per altri futuri convegni, che sollecito gli amici

“spiriti liberi” a indire senz’altro.

Luigi Franco

Lequio Tanaro 27 Settembre 2025 – Un nuovo convegno del Sodalizio www.spiriti-liberi.it “Quale economia, industria, trasporti, integrazione territoriale? “- Sviluppo delle eccellenze e competenze italiane a partire dai piccoli comuni.

Il Sodalizio www.spiriti-liberi.it  
organizza
con il Patrocinio di Lequio Tanaro, della Provincia di Cuneo, di Bastia Mondovì, di Diano d’Alba, di Bene Vagienna, di Cherasco, dell’ Ascom di Carrù, di Carrù, dell’Unione del Fossanese, di Piozzo, … del sostegno del Club Unesco di Pollenzo,… 
il Convegno
“ Quale economia, industria, trasporti,  integrazione territoriale? “ – Sviluppo delle eccellenze e competenze italiane a partire dai piccoli comuni.
 
Sabato 27 Settembre 2025  – salone di Lequio Tanaro ore 10.00 -13.00 
Introduzione a cura del Sodalizio www.spiriti-liberi.it
Saluti del Sindaco di Lequio T. – Giuseppe Trossarello 
Saluti delle Autorità presenti
Interventi 1a Sessione 
– Prof. Bruno Della Chiara  – Politecnico di Torino – Ruolo della rete dei trasporti per la competitività territoriale ed industriale: quali connessioni e scelte globali, europee, nazionali e locali servono?
– Ing. Stefano Sibilla –  Valore economico delle ferrovie piemontesi dismesse dal 2010 ad oggi
Interventi 2a Sessione 
– Vito Mario Burgio – Segretario Comunale –  I piccoli comuni: da marginalità a centralità per la tenuta del sistema Italia 
– Claudio Ambrogio – Sindaco di Bene Vagienna  –  I liguri, i romani,…la Beata Paola, la bealera maestra, la banca, le industrie, la riserva naturale, … ovvero Bene Vagienna
Modera il convegno dott. Gianni Rinaudo del Sodalizio www.spiriti-liberi.it

Ingresso libero! La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

Al termine del Convegno seguirà rinfresco.

Resoconto sintetico di 13 anni di attività del Sodalizio spiriti-liberi.it

Come spiriti-liberi.it  dal 2011 ad oggi ovvero in 13 ANNI abbiamo realizzato in totale autofinanziamento  48 eventi  tra convegni, conferenze, mostre fotografiche,  ecc…

21 Convegni per il rilancio della cultura ferroviaria, più altri 7 si sono costruiti in collaborazione  con altre associazioni o enti comunali e provinciali. Il tutto nella Provincia di Cuneo, di Asti, di Torino  e nel Ponente ligure.

In allegato trovate le locandine integrali e non manomesse o non pubblicate  … dei Convegni di Narzole 30 Giugno  2017 ; di Carrù 16 Novembre 2017;   di Dogliani il 3 Luglio 2020; di Cavallermaggiore il 21 Settembre 2021, di Piozzo il 6 Maggio 2023,  e di Bastia Mondovì  del 3 Dicembre 2023 a cui abbiamo contribuito all’organizzazione .

2 Convegni per porre la questione della scarsissima presenza del maestro nella scuola primaria/elementare. Organizzati in collaborazione con la Regione Piemonte, con l’ Ass. Gianna Pentenero. Al presente non siamo più riusciti ad essere ricevuti,  in merito a questa problematica,  dal  governo regionale. Si sottovaluta il problema da parte della Regione, del Ministero e pure da parte dei sindacati. I maestri sono appena il 3% del personale docente nella scuola Primaria/elementare.

2 Convegni sull’ eccessivo consumo di suolo. Uno per provare a riorientare  il piano regolatore di Bra votato all’unanimità dal cons. comunale e il secondo a Fossano per contrastare l’edificazione di alloggi a ridosso del campo sportivo nei pressi  dell’ Istituto Vallauri.

1 Convegno sui troppi incidenti stradali in Provincia di Cuneo nel 2018 nel  salone  del Caffè Cavour di Bra

1 Convegno sull’aria inquinata del centro urbano di Bra, nel 2013. Battaglia iniziata nel 2002 e durata oltre 15 anni. Vinta grazie alla consapevolezza delle Amministrazioni guidate dal dott. Scimone, poi dalla prof.ssa Sibille e all’ ottima collaborazione  con l’ Assessore all’ Ambiente e Vice-pres. della Provincia di Cuneo, l’arch. Umberto Fino. Nel 2003 Bra superava per  170 giorni  il limite di legge delle Pm10. Oggi supera il limite di  legge  20/30 giorni all’anno  ovvero è sotto la soglia annuale  imposta dalla normativa per la tutela della salute pubblica. Infatti la legislazione  prevede un massimo di 35 giorni annuali di sforamento dei 50mcg giornalieri consentiti per le polveri sottili Pm10.

1 Convegno, il primo,  nel 2011 per proporre la recinzione e la chiusura notturna dei giardini di Piazza Roma a Bra, davanti la stazione FS, esattamente  come a Fossano, a Parigi … Per la tutela, la sicurezza  e l’igiene di un luogo usato dai bimbi/e ,  dai ragazzi/e,  in particolare.

2 Presentazioni di libri del giornalista Panarari de La Stampa al caffè Boglione di Bra.

2 Concorsi per premiare i balconi e i giardini fioriti di Bra nel 2014 e nel 2015. Per incentivare i cittadini e l’amministrazione comunale a porre attenzione alla tutela del verde privato.

1 Convegno  per promuovere  il turismo nei piccoli comuni. Si tenne  a Piozzo nel 2023.

3 Convegni per spiegare le indecifrabili bollette ed allertare sul costo eccessivo delle stesse per quanto concerneva  in particolare l’acqua e l’ energia elettrica. Si realizzarono nel 2014 a Bra, Monchiero e Canale d’Alba.

1 Convegno sulla Separazione Bancaria ad Alba il 12 Novembre 2016

1 “Carrambata di risate” organizzata da www.spiriti-liberi.it al Caffè Cavour di Livio Rosso … era il 29 giugno 2016… quante risate! Con Pino Milenr e Pasquale Lazetera il gelatiere di via Cavour, Bra.

4 Mostre fotografiche di cui  2 su Bra (1 al Caffè Cavour e 1 al Centro incontri di Pollenzo), una sul  Roero (esposizione a Guarene) ed un ‘altra sulla Ferrovia Bra Bastia Mondovì (esposizione a Carrù). La finalità era spargere, promuovere  bellezza.

2 Convegni sui “rifiuti” o meglio sugli scarti   ad Alba – sala del caffè Savona – nel 2011  e a Salmour – polifunzionale comunale – nel 2018.

2 Conferenze di geopolitica  sulla questione siriana nel Gennaio del 2020 e sulla guerra in Ucraina nel mese di Aprile 2022

1 Convegno  sulla “Conservazione e gestione dell’acqua nelle Langhe Roero e nella Granda”  a Diano d’Alba pochi giorni fa, il 26 Ottobre 2024

1 Convegno (virtuale in streaming) per la conservazione  della  biodiversita’ nella Bassa Langa  il 26 Maggio del 2021

A chi ci domanda perché tutta questa attività culturale ricordiamo che le idee, il pensiero, se condivise hanno molta forza e possono anche “muovere  le montagne”. Per la saggezza antica, di valore universale, “l’energia segue il pensiero”. “Cogito ergo sum”  letteralmente «penso dunque sono», è la formula con cui Cartesio esprimeva la certezza indubitabile che l’uomo ha di se stesso in quanto soggetto pensante. Il Vangelo stesso  poi ci  ricorda le parole di Gesù Cristo ” … ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto”.